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STORIA DEL
PREMIO "CITTÀ'
DI PENNE"
Il
Premio Nazionale di Narrativa "Città di Penne" è nato nel 1979 su
idea del prof. Igino Creati, che ne è da sempre il Segretario Generale.
Esiste un Comitato Organizzatore del Premio, il cui presidente è il
Sindaco di turno di Penne (che per il 2005 risulta essere l’ing. Paolo
Fornarola).
Nel
corso degli anni il premio si è arricchito di nuove sezioni, come la poesia
edita ed inedita, in lingua italiana ed in dialetto abruzzese, e, per ultime, la
letteratura per l'infanzia e l'adolescenza.
Il
Presidente della Giuria tecnica, che conta specialisti della letteratura
italiana e scrittori, è stato sempre il prof. Mario Sansone.
Dal 1996, però, a causa della scomparsa del
prof. Mario Sansone, è
stato nominato presidente il prof. Vincenzo Cappelletti, ex Direttore
dell'Enciclopedia Italiana Treccani.
Per
la letteratura per l'infanzia e l'adolescenza c'è un'altra giuria tecnica,
formata da esperti del mondo dell'infanzia e presieduta da Umberto Magiotta.
La
caratteristica del Premio, che si distingue quindi nel panorama delle
manifestazioni culturali italiane e straniere, è quella di avere le giurie
popolari (400 membri, per la narrativa, 250 per la poesia e 250 per la
letteratura per l'infanzia e l'adolescenza).
Duecento
studenti del triennio delle Scuole medie superiori di Penne costituiscono la metà
della Giuria popolare per la narrativa, che annovera anche 200 cittadini di
Penne (70) e dei paesi dell'area vestina (130) scelti tra le varie categorie
sociali.
Per
la poesia esiste una giuria popolare formata esclusivamente da 250 studenti
(dalla terza media all'università). Della
giuria popolare per la letteratura dell'infanzia e l'adolescenza fanno parte 250
studenti delle classi quinte elementari e delle prime e seconde classi delle
Scuole medie inferiori.
Ogni
anno il Premio riceve l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana,
gode dei contributi della Legge 56 della Regione Abruzzo (quindi il Premio è
riconosciuto quale uno dei più importanti dell'Abruzzo), e delle
sponsorizzazioni e dei contributi dell'Amministrazione Comunale di Penne,
dell'Amministrazione Provinciale di Pescara, della Brioni Roman Style di Penne,
della Regione Abruzzo, della Caripe,della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona,
della Banca Nazionale del Lavoro, del Banco di Napoli, della Comunità Montana
"Vestina".
Si
avvale della stretta collaborazione delle scuole di Penne di ogni ordine e grado
e del Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo - Sezione di Penne.
Il
Premio “Città di Penne” è certamente quello che ha il maggior numero di
membri di Giuria popolare (900 in Italia 400
in Russia).
Nelle
varie sezioni di concorso del Premio negli anni hanno concorso e vinto alcuni
tra i più grandi narratori e poeti italiani, e alle varie fasi hanno
partecipato come inviati speciali alcuni giornalisti delle diverse testate
radiofoniche e televisive, dei quotidiani e delle riviste locali e nazionali,
con ampi e dettagliati servizi e corrispondenze.
Nel
1996 il Ministero di Pubblica Istruzione ha fatto diventare il Premio PROGETTO
PILOTA IN ITALIA PER LA SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA DEL LIBRO NELLE SCUOLE,
riconoscendo così l'attività meritoria finora svolta della manifestazione
vestina.
Su
richiesta ufficiale del Governo Russo dal 1995 è stata istituita a Mosca
un'edizione del Premio di narrativa gemello rispetto a quello di Penne, con una
Giuria tecnica moscovita presieduta
dal Ministro della Cultura della Federazione Russa Evgheny Sidorov e con una
Giuria popolare costituita pure da quatttrocento membri.
Dal
1997 pertanto i tre autori finalisti e vincitori a Mosca hanno visto
tradotti in lingua italiana,
così che hanno partecipato alla XIX edizione del Premio "Città di Penne"
insieme con i tre autori italiani dell'annata; stessa cosa che è avvenuta a
Mosca nel 1997, nel senso che i tre autori finalisti del Premio italiano
(Corrado Augias, Maurizio Maggiani e Andrea De Carlo) hanno gareggiato
a Mosca con i tre autori russi, e i libri di tre autori russi (Fasil
Iskander, Liudmila Petrusevskaja e Valentin Rasputin) sono stati tradotti in
lingua italiana e i tre scrittori sono venuti a Penne per la parte finale del
Premio. Dal 1998 a oggi altri libri di narrativa italiani e russi sono stati
tradotti e stampati in russo e in italiano; e così sarà in futuro. Le opere
dei tre narratori russi finalisti a Mosca sono state tradotte in lingua italiana
e stampate, e i tre autori sono venuti a Penne e hanno regolarmente concorso
insieme con i tre autori finalisti italiani. Il tutto ha avuto enorme successo.
Naturalmente la collaborazione culturale con la Russia prevede una serie
d'interscambi di estremo interesse umano. Il Comitato organizzatore del Premio
ha anche interposto i suoi buoni uffici per far firmare un protocollo d’intesa
fra l’Amministrazione Comunale di Penne e la Prefettura Centrale di Mosca per
un gemellaggio istituzionale tra Mosca e Penne, che di fatto è cominciato nel
2000 con scambi di delegazioni di Russi che sono venuti a Penne e di Pennesi che
si sono recati a Mosca.
Proprio
quest’anno, nell’ambito degli interscambi scolastici, proposti dal
Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e fatti propri dal Ministro
dell’Istruzione Letizia Moratti, un Istituto Superiore di Penne ha avviato
proficui scambi di delegazioni italo-russe.
Oltre
alle sezioni di concorso, che quest’anno vedranno, per la narrativa,
partecipare insieme con i tre scrittori italiani e uno scrittore russo anche uno
scrittore statunitense e uno dei Paesi U. E., l’anno prossimo sarà inserita
una nuova sezione, all’interno del concorso di letteratura per l’infanzia e
l’adolescenza, riguardante la letteratura per ragazzi dai cinque ai nove anni;
in tal modo sarà completato il quadro della scolarità (nel prossimo futuro sarà
inserita un’altra sezione per bambini dai tre ai cinque anni). Pure per
l’anno prossimo il Comitato prevede di istituire un terzo “polo”
letterario a New York, così da realizzare un “triangolo” Penne-Mosca-New
York, e un quarto “polo” in uno dei Paesi dell’U.E. (a rotazione).
Si
precisa che nella storia del Premio, giunto ormai alla sua ventisettesima
edizione, sono da segnalare ventisette convegni internazionali, gli ultimi dei
quali hanno avuto come tema la figura e l’opera di alcuni tra i maggiori
scrittori di ogni tempo (alternando uno scrittore italiano e uno straniero).
Spesso questi convegni hanno avuto come coordinatori scientifici i docenti
dell’Università “G. D’Annunzio”. Tra gli autori sui quali si sono realizzati i convegni suddetti ci sono:
Dante, Shakespeare, Pirandello Dolstojevskj, Leopardi, Saramago, Luzi,
Solgenitzin, Eco, Grass (2002), Magris, Kertesz mentre nel 2005 si sta svolgere
un convegno su Vincenzo Consolo (comunque per i convegni sugli stranieri si
seguirà senmpre il criterio di avere a Penne un Premio Nobel per la
letteratura). Nel 2001 il Comitato Organizzatore del Premio Penne ha ricevuto
dal Ministero dei Beni Culturali il primo premio di 50.000.000 di lire come la
più interessante iniziativa culturale in Italia a favore della diffusione della
lettura del libro di poesia (oltre trecento erano gli Enti pubblici e
Associazioni private concorrenti).
Il
Premio "Città di Penne" ha
conquistato ormai un suo spazio di rilievo nel panorama delle iniziative
culturali italiane e straniere e, per la sua particolare formula, che presenta
altri dettagli soprattutto sociali ed umani qui non elencati, ha acquisito una
sicura popolarità. Penne è oggi la città dell'Italia dove si svolgono più
attività culturali durante l'anno in rapporto al numero degli abitanti
(Penne conta poco più di dodicimila abitanti), grazie ad una costante
sensibilizzazione culturale promossa dal Premio.
Il
nostro Premio gode anche del Patrocinio del Governo della Federazione Russa.
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